Un approccio integrato: strategia, contenuto, visibilità
Tutti i progetti SEO che seguo si inseriscono in un ecosistema coordinato di servizi: collaboro stabilmente con professionisti di advertising e digital marketing, SEO avanzata, copywriting, localizzazione, per offrire soluzioni integrate e personalizzate.
Questo approccio è particolarmente efficace quando la SEO è solo una parte del problema da risolvere: per esempio, un sito poco visibile potrebbe soffrire di un architettura incoerente, di contenuti non accessibili, o di una reputazione digitale debole. La SEO, in questi casi, è parte della cura, non il rimedio miracoloso.
Ma cosa sta succededendo?
Per capire cosa sta accadendo alla ricerca online bisogna rinunciare alla dicotomia “SEO viva VS SEO morta”.
Da un lato abbiamo dati ormai abbastanza solidi:
quando appare un riassunto generativo nella SERP, gli utenti cliccano meno sui risultati tradizionali;
una recente analisi di Pew Research Center ci dice, ad esempio, che in presenza di un AI summary il click su un link classico si dimezza (8% contro 15% in assenza del riassunto).
OK, non è proprio quella specie di “apocalisse SEO” di cui ogni tanto vedo scrivere, ma certamente di uno spostamento – molto rapito e molto significativo:
le interazioni si concentrano in un’interfaccia che sintetizza, cita (a volte), filtra e spesso “trattiene” l’utente nella pagina dei risultati.