Domande che ricevo di frequente dai miei clienti
Questioni su hosting, domini, posta ecc.
Ho ricevuto un’email che non riconosco: cosa faccio?
Cosa si intende per "servizi di hosting"?
Con la parola “hosting” si intende un insieme di servizi che permettono al tuo sito, app, account email e varie altre risorse possibili (spazio file condiviso, bucket di Amazon S3, SFTP, ecc.) di essere erogati con continuità e affidabilità sul web per i tuoi utenti/clienti/collaboratori/partner ecc.
Questi servizi DEVONO essere garantiti con la formula della continuità “24/24H – 365 gg/anno”, con diversi livelli di garanzia e servizio.
Per ottenere questo, li proponiamo (come un po’ tutti gli operatori del settore) in una formula onnicomprensiva a canone annuale.
Il canone ha queste caratteristiche:
- anticipato (come un affitto di una casa, che paghi all’inizio di ogni mese – questa è una necessità operativa per noi, che dobbiamo acquistare e gestire le numerose e diverse risorse da mettere in campo, che paghiamo noi in primis come canoni annuali anticipati ai nostri fornitori);
- annuale (si paga ad ogni inizio periodo di erogazione – come copertura globale anticipata del servizio nell’anno successivo – e si estende dal giorno X dell’anno Y al giorno immediatamente precedente nell’anno successivo);
- solare (allineato a far data di partenza ad inizio anno, ovvero il primo di gennaio di ogni anno (quindi anno solare )
- indipendente (se il dominio/hosting viene attivato con noi in un dato momento, il servizio è attivo da quel momento esatto in poi: se ad esempio il progetto non è pubblico perché in sviluppo, manutenzione, ecc., gestione dominio, hosting e altri servizi continuativi connessi sono in ogni caso dovuti in questa formula – un po’ come il bollo auto, che paghi anche se non giri con la vettura);
- allineato: l’allineamento sarà al primo gennaio, come detto, quindi qualsiasi servizio attivato con noi in qualsiasi momento dell’anno, verrà ricalcolato in termini percentuali arrotondati per adattarlo a quella data – un esempio: se attiviamo un dominio con hosting il primo luglio, per quel primo anno il costo sarà i 6/12 del costo, in quanto non ho goduto dei mesi gennaio-giugno, ovvero i primi 6, quindi SOLO per questo primo anno se ne pagano i goduti, come frazione in 12esimi dei mesi effettivi; se parte a ottobre, si calcoleranno gli ultimi 3 mesi, quindi i 3/12 del costo annuale previsto dal proprio piano – e così via;
- esplicito: sarà nostra cura specificare questi conteggi nella relativa fattura di hosting/domini/posta e connessa comunicazione via email;
- sollecitato: avremo cura di mandarvi almeno 3 email (15 gg prima, 2 gg prima e il giorno della scadenza), più solleciti manuali o remainder telefonici o via whatsapp in caso di mancata risposta: se nulla dovesse avere risposta, oppure se la risposta fosse negativa, non procederemo al rinnovo – secondo le modalità al punto 3 dell’elenco numerato successivo;
Note di lavoro:
- responsabilità del cliente: in caso di assenza di risposta o risposta negativa al rinnovo, è esplicita e totale responsabilità del cliente di gestire il trasferimento dei dati ad altro provider/fornitore/partner: noi saremo più che collaborativi e forniremo via pCloud Transfer (molto più sicuro di sistemi come WeTransfer) il pacchetto completo di export dei dati (intero file system + dump DB) in tempi molto rapidi (1-2 gg lavorativi max), e in caso di gestione diretta del dominio da parte nostra, vi forniremo l’auth code per il cambio gestione dominio, MA il lavoro di trasferimento dominio, gestione nuovi DNS e altre impostazioni tecniche, import e configurazione dei dati su nuovo account ecc, sono tutte attività che esulano dalla fornitura. Insomma: vi forniamo i dati e i codici per ricostruire il tutto altrove, ma NON facciamo questo lavoro, a meno che non venga concordato con il cliente stesso, che quindi pagherà le ore di consulenza necessarie a questo cambio tecnico – questo intervento prevede necessariamente un pagamento ANTICIPATO;
- email: anche le email fanno parte di questa logica: in caso di email gestite direttamente da noi (sempre attraverso provider qualificati: OVH, Google Suite, Microsoft 365), noi vi forniremo accesso a tutte le vostre caselle, ma NON gestiremo il trasferimento dei dati da un provider all’altro, in caso serva: questo servizio non fa parte dell’accordo di fornitura dati, e quindi il processo di migrazione vero e proprio sarà gestito per conto del cliente da terzi, oppure da noi, ma come al punto precedente dopo aver concordato il relativo costo in base alle ore di intervento previste caso per caso – anche in questo caso il pagamento sarà ANTICIPATO rispetto all’intervento;
- contratto senza tacito rinnovo: 15 giorni prima della naturale scadenza (quindi a metà dicembre), vi manderemo via email l’anticipazione di cortesia della fattura in formato PDF con richiesta esplicita di conferma e prosecuzione dei servizi per l’annualità successiva: senza conferma NON procederemo al rinnovo, NON invieremo in formato elettronico la fattura ufficiale all’SDI dell’Agenzia delle Entrate;
- in caso di mancata o negativa risposta:
- entro la settimana successiva alla scadenza del 31 dicembre – quindi entro l’8 gennaio – disattiveremo l’hosting, ma conservando i dati;
- dopo 1 mese – quindi dal primo di febbraio – se nessuna conferma e/o pagamento sarà stato effettuato da parte del cliente, cancelleremo i dati dal server;
- li lasceremo per altri 3 mesi come precauzione in un apposito sistema di backup remoto per siti inattivi, che consentirà il recupero dei dati tramite specifiche operazioni;
- per fare questo apposito “recovery backup remoto” servirà un pagamento extra, dovuto all’attività di recupero e trasferimento dati, e ricreazione da zero dell’account;
- i costi dipendono dalla mole dei dati (recuperare alcune centinaia di MB o svariati GB sono due cose differenti in termini di impegno), e sono di 80 €/h + IVA 22% e Rivalsa INPS 4% – verrano valutati da noi e comunicati al cliente caso per caso;
- resta inteso che la registrazione del dominio NON VA OLTRE LE ANNUALITÀ GIÀ PAGATE, PER CUI SE IL DOMINIO SCADE E VIENE ELIMINATO DAL PROVIDER, e NON ESISTE MODO DI RECUPERARE QUEL NOME A DOMINIO SPECIFICO;
- questo perché la registrazione e la gestione del dominio non viene effettuata da noi direttamente (non è tecnicamente possibile a livello di autorizzazioni), ma attraverso l’uso di fornitori certificati dalle varie istituzioni (il NIC per i domini italiani .it, EurID per i domini .eu, IEEE e altri per i restanti);
- noi utilizziamo o fornitori richiesti dal cliente (es. Aruba, Register, GoDaddy, Digital Ocean, ecc.), oppure di nostra scelta (OVH, SiteGround): in ogni caso – sia con gestione diretta da parte del cliente, sia con gestione attraverso di noi – possiamo garantire e farci carico del rinnovo SOLO se la gestione è affidata direttamente a noi E il rinnovo viene pagato per tempo, con ENTRAMBI gli elementi;
- ricordiamo ancora che la scadenza dei domini, per regole internazionali, è per forza ad un anno solare esatto dalla data precisa di attivazione, per cui se ho attivato il dominio ad esempio il 19 di marzo, scadrà SEMPRE E COMUNQUE in quella data, anche se nella nostra fatturazione abbiamo spostato il rinnovo dei nostri servizi appunto al primo gennaio;
- questo spostamento di data viene da noi fatto per semplicità di gestione e per far aderire i costi di erogazione (che sono appunto annuali e solari) all’annualità solare fiscale, quindi un servizio continuativo “01/01/202x – 31/12/202x” che corrisponde all’anno fiscale esatto, facendo felici sia noi che il tuo commercialista;
- la conseguenza, visto che noi spostiamo sempre in avanti la scadenza, per favorire il cliente, è che poi se ad esempio abbiamo creato il dominio in settembre 2022 e ci date disdetta a fine dicembre, la registrazione dominio rimane comunque valida fino al suo termine naturale, ovvero settembre 2023, lasciando coperto per del tempo aggiuntivo (il tempo effettivo dipende caso per caso, dal giorno della attivazione del dominio stesso) l’esistenza e la continuità del dominio, permettendo di avere ulteriore tempo per recuperare eventuali cambi di decisione e/o errori da parte del cliente stesso.
Caratteristiche dei nostri servizi di hosting
Il canone ha queste caratteristiche:
- anticipato (come un affitto di una casa, che paghi all’inizio di ogni mese – questa è una necessità operativa per noi, che dobbiamo acquistare e gestire le numerose e diverse risorse da mettere in campo, che paghiamo noi in primis come canoni annuali anticipati ai nostri fornitori);
- annuale (si paga ad ogni inizio periodo di erogazione – come copertura globale anticipata del servizio nell’anno successivo – e si estende dal giorno X dell’anno Y al giorno immediatamente precedente nell’anno successivo);
- solare (allineato a far data di partenza ad inizio anno, ovvero il primo di gennaio di ogni anno (quindi anno solare )
- indipendente (se il dominio/hosting viene attivato con noi in un dato momento, il servizio è attivo da quel momento esatto in poi: se ad esempio il progetto non è pubblico perché in sviluppo, manutenzione, ecc., gestione dominio, hosting e altri servizi continuativi connessi sono in ogni caso dovuti in questa formula – un po’ come il bollo auto, che paghi anche se non giri con la vettura);
- allineato: l’allineamento sarà al primo gennaio, come detto, quindi qualsiasi servizio attivato con noi in qualsiasi momento dell’anno, verrà ricalcolato in termini percentuali arrotondati per adattarlo a quella data – un esempio: se attiviamo un dominio con hosting il primo luglio, per quel primo anno il costo sarà i 6/12 del costo, in quanto non ho goduto dei mesi gennaio-giugno, ovvero i primi 6, quindi SOLO per questo primo anno se ne pagano i goduti, come frazione in 12esimi dei mesi effettivi; se parte a ottobre, si calcoleranno gli ultimi 3 mesi, quindi i 3/12 del costo annuale previsto dal proprio piano – e così via;
- esplicito: sarà nostra cura specificare questi conteggi nella relativa fattura di hosting/domini/posta e connessa comunicazione via email;
- sollecitato: avremo cura di mandarvi almeno 3 email (15 gg prima, 2 gg prima e il giorno della scadenza), più solleciti manuali o remainder telefonici o via whatsapp in caso di mancata risposta: se nulla dovesse avere risposta, oppure se la risposta fosse negativa, non procederemo al rinnovo – secondo le modalità al punto 3 dell’elenco numerato successivo;
Note di lavoro:
- responsabilità del cliente: in caso di assenza di risposta o risposta negativa al rinnovo, è esplicita e totale responsabilità del cliente di gestire il trasferimento dei dati ad altro provider/fornitore/partner: noi saremo più che collaborativi e forniremo via pCloud Transfer (molto più sicuro di sistemi come WeTransfer) il pacchetto completo di export dei dati (intero file system + dump DB) in tempi molto rapidi (1-2 gg lavorativi max), e in caso di gestione diretta del dominio da parte nostra, vi forniremo l’auth code per il cambio gestione dominio, MA il lavoro di trasferimento dominio, gestione nuovi DNS e altre impostazioni tecniche, import e configurazione dei dati su nuovo account ecc, sono tutte attività che esulano dalla fornitura. Insomma: vi forniamo i dati e i codici per ricostruire il tutto altrove, ma NON facciamo questo lavoro, a meno che non venga concordato con il cliente stesso, che quindi pagherà le ore di consulenza necessarie a questo cambio tecnico – questo intervento prevede necessariamente un pagamento ANTICIPATO;
- email: anche le email fanno parte di questa logica: in caso di email gestite direttamente da noi (sempre attraverso provider qualificati: OVH, Google Suite, Microsoft 365), noi vi forniremo accesso a tutte le vostre caselle, ma NON gestiremo il trasferimento dei dati da un provider all’altro, in caso serva: questo servizio non fa parte dell’accordo di fornitura dati, e quindi il processo di migrazione vero e proprio sarà gestito per conto del cliente da terzi, oppure da noi, ma come al punto precedente dopo aver concordato il relativo costo in base alle ore di intervento previste caso per caso – anche in questo caso il pagamento sarà ANTICIPATO rispetto all’intervento;
- contratto senza tacito rinnovo: 15 giorni prima della naturale scadenza (quindi a metà dicembre), vi manderemo via email l’anticipazione di cortesia della fattura in formato PDF con richiesta esplicita di conferma e prosecuzione dei servizi per l’annualità successiva: senza conferma NON procederemo al rinnovo, NON invieremo in formato elettronico la fattura ufficiale all’SDI dell’Agenzia delle Entrate;
- in caso di mancata o negativa risposta:
- entro la settimana successiva alla scadenza del 31 dicembre – quindi entro l’8 gennaio – disattiveremo l’hosting, ma conservando i dati;
- dopo 1 mese – quindi dal primo di febbraio – se nessuna conferma e/o pagamento sarà stato effettuato da parte del cliente, cancelleremo i dati dal server;
- li lasceremo per altri 3 mesi come precauzione in un apposito sistema di backup remoto per siti inattivi, che consentirà il recupero dei dati tramite specifiche operazioni;
- per fare questo apposito “recovery backup remoto” servirà un pagamento extra, dovuto all’attività di recupero e trasferimento dati, e ricreazione da zero dell’account;
- i costi dipendono dalla mole dei dati (recuperare alcune centinaia di MB o svariati GB sono due cose differenti in termini di impegno), e sono di 80 €/h + IVA 22% e Rivalsa INPS 4% – verrano valutati da noi e comunicati al cliente caso per caso;
- resta inteso che la registrazione del dominio NON VA OLTRE LE ANNUALITÀ GIÀ PAGATE, PER CUI SE IL DOMINIO SCADE E VIENE ELIMINATO DAL PROVIDER, e NON ESISTE MODO DI RECUPERARE QUEL NOME A DOMINIO SPECIFICO;
- questo perché la registrazione e la gestione del dominio non viene effettuata da noi direttamente (non è tecnicamente possibile a livello di autorizzazioni), ma attraverso l’uso di fornitori certificati dalle varie istituzioni (il NIC per i domini italiani .it, EurID per i domini .eu, IEEE e altri per i restanti);
- noi utilizziamo o fornitori richiesti dal cliente (es. Aruba, Register, GoDaddy, Digital Ocean, ecc.), oppure di nostra scelta (OVH, SiteGround): in ogni caso – sia con gestione diretta da parte del cliente, sia con gestione attraverso di noi – possiamo garantire e farci carico del rinnovo SOLO se la gestione è affidata direttamente a noi E il rinnovo viene pagato per tempo, con ENTRAMBI gli elementi;
- ricordiamo ancora che la scadenza dei domini, per regole internazionali, è per forza ad un anno solare esatto dalla data precisa di attivazione, per cui se ho attivato il dominio ad esempio il 19 di marzo, scadrà SEMPRE E COMUNQUE in quella data, anche se nella nostra fatturazione abbiamo spostato il rinnovo dei nostri servizi appunto al primo gennaio;
- questo spostamento di data viene da noi fatto per semplicità di gestione e per far aderire i costi di erogazione (che sono appunto annuali e solari) all’annualità solare fiscale, quindi un servizio continuativo “01/01/202x – 31/12/202x” che corrisponde all’anno fiscale esatto, facendo felici sia noi che il tuo commercialista;
- la conseguenza, visto che noi spostiamo sempre in avanti la scadenza, per favorire il cliente, è che poi se ad esempio abbiamo creato il dominio in settembre 2022 e ci date disdetta a fine dicembre, la registrazione dominio rimane comunque valida fino al suo termine naturale, ovvero settembre 2023, lasciando coperto per del tempo aggiuntivo (il tempo effettivo dipende caso per caso, dal giorno della attivazione del dominio stesso) l’esistenza e la continuità del dominio, permettendo di avere ulteriore tempo per recuperare eventuali cambi di decisione e/o errori da parte del cliente stesso.
