Il GDPR si lega in maniera molto stretta con l’articolata gestione dei vari cookie: vediamo come.

Cosa sono i cookie?

I cookie sono piccoli file di testo che vanno a “parcheggiarsi” sul nostro hard disk e servono ai siti per tenere traccia della specifiche attività degli utenti che li hanno navigati: ogni volta che quel dispositivo si ricollega al sito gli rimanda il cookie e così è possibile riconoscere e tracciare l’attività a distanza di tempo..

I cookie (“biscotto” in inglese) una lunga e interessante storia, e sono assolutamente legittimi, ed anzi molto utili.

Per fare un esempio, se arrivo in un ecommerce multilingua in cui devo selezionare il mio linguaggio, e magari la valuta che uso (euro, dollaro, sterlina, ecc.) o la mia posizione fisica (in quale Nazione sono al momento – magari per questioni di spedizione, tasse ecc.), se dopo averlo fatto la prima volta, dalla visita successiva il sito è già posizionato (diciamo) in lingua italiana, nazione geografica Italia e valuta Euro, ecco, qui è il mio cookie personalizzato che sta “dialogando” con il sito e gli dice “ehi, ti ricordi di me? sono quello che…”

Quindi sì, i cookie sono utili, eccome. Anzi, quelli tecnici/funzionali sono proprio necessari.

Quali tipi di cookie possiamo avere?

Tecnici, di sessione, di profilazione, di marketing – il tutto direttamente dal sito o da altri siti (i cosiddetti “cookie di terze parti”)

Si dividono come prima cosa in “cookie permanenti” e “cookie temporanei”:

  1. quelli permanenti sono per scopi generici stabili come nell’esempio precedente, e restano fissi nel tuo hard disk fino alla cancellazione esplicita e volontaria da parte dell’utente (si va nelle impostazioni di privacy e sicurezza del browser, si raggiunge la scheda dei cookie, si cancellano quelli voluti);
  2. quelli temporanei – detti anche di sessione – si cancellano da soli alla fine della sessione di navigazione (da qui il nome) e servono a fare cose che richiedono il concetto di identificazione di utente o operazione:
    1. quindi ad esempio se faccio login nel mio account di un ecommerce, il cookie di sessione utente mi serve per non dovermi ri-autenticare ad ogni cambio di pagina;
    2. i cookie di sessione generici servono ad esempio a controllare il tempo per un’operazione sul sito, come quando Trenitalia ti dice che hai ancora X minuti per completare l’operazione di acquisto del tuo biglietto, dopo i quali viene abbandonata la prenotazione temporanea e bisogna ricominciare da zero la procedura di acquisto on line.

Poi i cookie possono essere cookie “interni” o “di terze parti”:

  1. i cookie interni sono quelli emessi e gestiti direttamente dal sito web che navighiamo, e sono sotto diretta responsabilità del Titolare del trattamento dei dati secondo il GDPR;
  2. i cookie di terze parti vengono richiamati e caricati da altri siti, come ad esempio piattaforme di social media (YouTube, Facebook, Instagram, TikTok, ecc.), pubblicitarie (Google Ads, ecc.), ecc.

Infine, i cookie si dividono in “tecnici” e di “profilazione/marketing”:

  1. cookie tecnici o funzionali: sono quelli che appunto servono a far funzionare la piattaforma che eroga il sito; senza proprio non si fa e quindi non richiedono consenso utente; non hanno altro scopo o funzionalità oltre a quella di erogare il servizio richiesto;
  2. cookie di profilazione/marketing: sono quelli impiegati per profilare l’utente, cioè per “osservarne” i comportamenti, ad esempio al fine di inviare pubblicità mirate, misurare l’efficacia del messaggio pubblicitario e adottare conseguenti strategie commerciali.

I cookie statistici sono cookie tecnici?

No, come esplicitato dal Garante stesso nelle FAQ – Risposta 4: “Il Garante (cfr. provvedimento dell’8 maggio 2014Linee guida cookie e altri strumenti di tracciamento del 10 giugno 2021) ha tuttavia precisato che possono essere assimilati ai cookie tecnici se utilizzati a fini di ottimizzazione del sito direttamente dal titolare del sito stesso, che potrà raccogliere informazioni di tipo statistico in forma aggregata sul numero degli utenti e su come questi visitano il sito. Qualora, invece, l’elaborazione di tali analisi statistiche sia affidata a soggetti terzi, i dati degli utenti dovranno essere preventivamente minimizzati e non potranno essere combinati con altre elaborazioni né trasmessi ad ulteriori terzi. A queste condizioni, per i cookie analytics valgono le stesse regole, in tema di informativa e consenso, previste per i cookie tecnici”.

In pratica, se non li fate elaborare a terzi, vi accedete solo voi (in qualità di Titolare), li minimizzate e aggregate e non ci fate altro, ALLORA sono tecnici: in tutti gli altri casi, sono cookie di profilazione.

Quindi la risposta è:

“sì, nel 99,9% dei casi consideriamo i cookie analitico/statistici come cookie di profilazione”.

Come interagiscono cookie e privacy?

I cookie contengono quasi sempre qualche tipo di tracciamento dell’utente:

  • cronologia di navigazione,
  • dati del browser e del computer,
  • preferenze utente, ecc.

Quindi tengono traccia proprio dei dati personali che il GDPR e tutta la normativa europea ed italiana sulla privacy cercano di normare e proteggere, pertanto vanno gestiti a livello di informativa e metodologia tecnica nel sito.

Come gestire i cookie a livello tecnico?

Infografica del Garante sulle novità relative alla gestione dei cookieCi sono diverse operazioni da mettere in pratica, che si possono dividere in 3 mosse:

  1. bisogna sospendere il download automatico dei cookie dal sito finché l’utente non ha dato preciso, granulare, esplicito e consapevole consenso informato a quest’operazione;
  2. consentire all’utente di navigare il sito anche SENZA accettare alcun cookie (esclusi ovviamente quelli tecnico/funzionali, altrimenti il sito proprio non va…):
  3. predisporre un pannello in cui l’utente può decidere di rifiutare tutto, accettare solo i cookie funzionali, accettare anche quelli di profilazione/marketing, in un’ottica “RIFIUTA TUTTI/SOLO COOKIE TECNICI/ACCETTA TUTTI”.

Video riepilogativo del Garante

Soluzioni possibili

Posto che tutte le soluzioni adottate devono avere preciso riscontro nell’informativa della privacy e devono essere gestibili dall’utente come da punto precedente, ci sono sostanzialmente 2 distinti approcci:

  1. soluzioni “gestite”: Cookiebot e Iubenda sono i framework onnicomprensivi più articolati e “gettonati”, inoltre sono saldamente localizzati in Italia, cosa utilissima per il rispetto delle specifiche del Garante italiano.
  2. soluzioni “autonome” con strumenti appositi interni al sito (i cosiddetti plugin, come ad esempio il famoso “cookie factory”, e altri): sono soluzioni in cui possiamo lavorare in maniera autonoma, e hanno il pregio che sono appunto più liberi in questo senso, ma poi non si aggiornano in maniera automatica e vanno seguiti in maniera più puntuale.

Le nostre proposte

Anche qui, oltre alla questione del trasporto dei dati utente extra UE, quesitone complessa e articolata, ti offriamo una serie di servizi e consulenze a impatto crescente, in armonia con obiettivi ed esigenze del tuo progetto:

  • Ti affianchiamo nella scelta della soluzione più adatta per te o la tua azienda (non parliamo di amministrazioni o in generale PA perché hanno obblighi in termini di trasparenza molto più stretti e ampiamente codificati da vari regolamenti interni della PA italiana).
  • Dopo questo confronto iniziale ti proponiamo la versione gestita o autonoma (vedi blocco precedente “Soluzioni possibili”)
  • Implementiamo a livello tecnico la soluzione concordata
  • Ti seguiamo nell’interazione con i tuoi legali (fornendo loro le informazioni di cui hanno bisogno per il loro lavoro: informazioni tecniche sui cookie e funzionalità del sito) per la redazione dell’informativa.
  • Se ti serve ti mettiamo in contatto con legali partner specializzati in privacy e web.